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Introduzione

La Stereolittografia (Sla – Stereolithography Apparatus), nasce nel 1986 da un’idea di Chuck Hull ed è stata la prima forma di prototipizzazione rapida.

La stampa 3D con Stereolittografia sfrutta il processo di fotopolimerizzazione (solidificazione) di una resina fotosensibile composta da polimeri epossidici che versata in una vasca viene solidificata da una sorgente luminosa (raggi ultravioletti intorno ai 405nm). La sorgente luminosa può essere un laser o un proiettore. Nel nostro caso utilizzeremo il proiettore:

Le stampanti a resina, in genere molto costose, sono macchine di livello professionale, dotate di una definizione di stampa tale da soddisfare aziende operanti nel jewellery design, nel biomedicale, nell’ingegneria e nella meccanica.

ABSTRACT

Costruire una stampante 3D DLP con l’uso di almeno due proiettori per ottenere un area di stampa maggiore. Area desiderata: 200 x 200 x 400.

COMPONENTI

Elenco dei componenti utilizzati:

  • 2 Proiettori Full HD
  • 1 Fotocamera
  • 1 PC Embedded + Touchscreen
  • Profili di alluminio

1° Tentativo di Costruzione

Il primo problema riscontrato e anche molto ovvio per chi costruisce stampanti 3D DLP è stato quello di: far combaciare le due aree proiettate dai due proiettori.

In questa foto il primo tentativo di costruzione con della stampante 3D DLP con due proiettori.

 

La struttura in profili di alluminio

Stampante 3D con due proiettori e struttura in alluminio.

 

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